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Serie · 56 capitoli

Coscienza e Spiritualità

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Rudolf Steiner: una vita alle origini dell'antroposofia (3 di 3)
Capitolo 01

Rudolf Steiner: una vita alle origini dell'antroposofia (3 di 3)

Il cammino di Steiner non si svolse in un vuoto. Mentre la rivoluzione industriale toccava la sua massima espansione e la Grande Guerra apriva ferite che il dopoguerra non avrebbe chiuso, il continente cercava altrove ciò che la macchina non dava. La terza puntata guarda quel paesaggio attraverso "Il mattino dei maghi" di Pauwels e Bergier, trattato come testimone di un clima e non come storiografia, e arriva ai numeri di oggi: le scuole Waldorf in sessantasette paesi e le superfici certificate biodinamiche, una diffusione che tocca tutti i continenti e una scala che resta minoritaria.

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Rudolf Steiner: una vita alle origini dell'antroposofia (2 di 3)
Capitolo 02

Rudolf Steiner: una vita alle origini dell'antroposofia (2 di 3)

Il Politecnico di Vienna e gli scritti scientifici di Goethe, il dottorato in filosofia a Rostock nel 1891, gli anni all'Archivio Goethe e Schiller di Weimar e "La filosofia della libertà", il periodo berlinese e la prima conferenza sulla propria esperienza spirituale. Poi gli anni teosofici, con la relazione al IV Congresso Internazionale di Filosofia di Bologna, le conferenze italiane e il congresso di Genova mai tenuto; infine Dornach, il primo Goetheanum costruito durante la guerra da collaboratori di diciassette nazioni, l'euritmia e la prima scuola Waldorf.

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Rudolf Steiner: una vita alle origini dell'antroposofia (1 di 3)
Capitolo 03

Rudolf Steiner: una vita alle origini dell'antroposofia (1 di 3)

Che cos'è l'antroposofia? Ogni risposta diretta nasce compromessa. Questi appunti scelgono di non cominciare da una definizione, ma dalla persona di Rudolf Steiner e dalle fonti in cui raccontò il proprio cammino. La prima puntata presenta il metodo e i testi: "La mia vita", autobiografia incompiuta che si arresta al 1907, e le scritture degli ultimi mesi, quando sul settimanale del Goetheanum uscivano le puntate autobiografiche e sul bollettino dei soci le lettere ai membri e le massime antroposofiche, fino all'ultima, del marzo 1925.

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Astarte — Prologo
Capitolo 05

Astarte — Prologo

Prologo di un romanzo breve ambientato nell'isola di Ibiza nel 650 a.c. La vicenda narra l'incertezza umana di fronte a passioni ambigue e scelte obbligate.

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La casa in fiamme
Capitolo 14

La casa in fiamme

Un campo bruciato, un filo di fumo nascosto sotto la cenere, la parabola dei carretti: cosa significa vedere davvero prima di agire. Capitolo 16.

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Le cinque promesse
Capitolo 15

Le cinque promesse

Un muretto a secco, una lumaca da salvare, more da condividere: come nascono le promesse che non servono a nessuno controllarle. Capitolo 15.

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Ma che senso ha vivere?
Capitolo 20

Ma che senso ha vivere?

Le due conferenze di Copenhagen del 1912 sul senso della vita, spiegate senza gergo: lo spreco come concime, l’uomo che feconda nominando, e le ombre di Steiner.

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Diario Antroposofico con Tua Figlia — Pagina II
Capitolo 28

Diario Antroposofico con Tua Figlia — Pagina II

Quando un papà deve insegnare qualcosa di complicato come la medicina antroposofica ai propri figli non dà valore alle parolone: gli bastano gli esempi. Non cerca di spiegare tutto: si limita a suscitare la curiosità necessaria e sufficiente

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Diario Antroposofico con Tua Figlia — Pagina V
Capitolo 29

Diario Antroposofico con Tua Figlia — Pagina V

Quando un papà deve insegnare qualcosa di complicato come la medicina antroposofica ai propri figli non dà valore alle parolone: gli bastano gli esempi. Non cerca di spiegare tutto: si limita a suscitare la curiosità necessaria e sufficiente

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Diario Antroposofico con Tua Figlia — Pagina IV
Capitolo 30

Diario Antroposofico con Tua Figlia — Pagina IV

Quando un papà deve insegnare qualcosa di complicato come la medicina antroposofica ai propri figli non dà valore alle parolone: gli bastano gli esempi. Non cerca di spiegare tutto: si limita a suscitare la curiosità necessaria e sufficiente

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Diario Antroposofico con Tua Figlia — Pagina I
Capitolo 32

Diario Antroposofico con Tua Figlia — Pagina I

Quando un papà deve insegnare qualcosa di complicato come la medicina antroposofica ai propri figli non dà valore alle parolone: gli bastano gli esempi. Non cerca di spiegare tutto: si limita a suscitare la curiosità necessaria e sufficiente

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Il tuo cervello mente. E fa bene.
Capitolo 37

Il tuo cervello mente. E fa bene.

Il modello del Predictive Processing ribalta l'idea che il cervello riceva passivamente la realtà: la costruisce in anticipo. E se la nostra percezione fosse sempre, strutturalmente, un'allucinazione controllata?

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“Passeggiate con Thay e con i bambini”Capitolo 6 — Quello che sa la mano destra
Capitolo 38

“Passeggiate con Thay e con i bambini”Capitolo 6 — Quello che sa la mano destra

Dopo un temporale notturno, il sentiero è fangoso e scivoloso. Amina cade e si sbuccia il ginocchio. Sofia si inginocchia accanto a lei prima ancora di pensare — le prende la mano, le toglie un sassolino dalla ferita con dita da chirurgo. Nessun calcolo, nessuna decisione. Il corpo sa qualcosa che la mente non ha ancora imparato: non siamo separati. Il narratore racconta la storia della mano destra che colpisce il pollice della sinistra — la mano destra non dice “ti sto aiutando”, aiuta e basta, perché sono lo stesso corpo. E Tommaso fa la domanda di tutte le domande: “Se siamo tutti lo stesso corpo, perché la gente litiga?”

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“Passeggiate con Thay: Gli insegnamenti di Thich Nhat Hanh ai bambini” CAPITOLO 3 — Quattro ciottoli e un fiume
Capitolo 41

“Passeggiate con Thay: Gli insegnamenti di Thich Nhat Hanh ai bambini” CAPITOLO 3 — Quattro ciottoli e un fiume

Attraverso l'uso simbolico di quattro ciottoli, l'autore introduce i piccoli alla mindfulness e agli insegnamenti di Thich Nhat Hanh per ritrovare equilibrio interiore. Ogni sasso rappresenta una qualità specifica — freschezza, solidità, chiarezza e libertà — che i bambini imparano a coltivare associando la respirazione a immagini naturali come il fiore o la montagna.

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XII. CIASCUN FILO D'ERBA
Capitolo 44

XII. CIASCUN FILO D'ERBA

In quel momento di pura attenzione, senza l'osservatore che si separa dall'osservato, senza il pensiero che divide e giudica, c'è libertà. Non domani, non alla fine di un percorso, ma ora. Sempre e solo ora.

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XI. VIVERE È MORIRE
Capitolo 45

XI. VIVERE È MORIRE

Ogni momento muore nel momento successivo. Ogni pensiero muore appena nasce. Ogni forma si dissolve nella forma che la seguirà. Resistere a questo è so"rire; accoglierlo è vivere pienamente.

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X. I DUBBI
Capitolo 46

X. I DUBBI

E ho dubitato di questo stesso dubitare. Perché anche il dubbio può diventare una trappola, un modo per evitare l'impegno totale che la verità richiede. Non offro risoluzioni. I dubbi rimangono, e forse devono rimanere. Forse la certezza è il nemico della verità, e solo chi dubita può continuare a cercare.

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VIII. IL VOLTO
Capitolo 48

VIII. IL VOLTO

Durante alcuni momenti, il volto di Krishnamurti sembrava mutare: senza età, senza identità. Cosa vedevano davvero gli altri? Un testo sul non-sapere, sull’assenza del sé e su ciò che resta quando nessuno “indossa” il volto.

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VII. L'ALTERITÀ
Capitolo 49

VII. L'ALTERITÀ

Che cos’è l’alterità in Krishnamurti? Una presenza non cercata, non esperibile, che dissolve il soggetto e ogni illusione della mente. Spiritualità senza metodo, sacro senza sentieri; la non-dualità e ciò che arriva solo quando non c’è nessuno ad attenderlo.

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VI. BOHM E GLI ALTRI AMICI DI KRISHNAMURTI CHE NON CHIEDEVANO
Capitolo 50

VI. BOHM E GLI ALTRI AMICI DI KRISHNAMURTI CHE NON CHIEDEVANO

Un ritratto intimo e spiazzante di Jiddu Krishnamurti attraverso le sue amicizie più vere: Bohm, Huxley, Zimbalist, Scaravelli. Oltre il mito. Krishnamurti racconta le rare amicizie autentiche della sua vita: dialoghi con David Bohm, silenzi con Mary Zimbalist, corpo e spirito con Vanda Scaravelli, intelligenza con Aldous Huxley. 

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V. L'OMBRA
Capitolo 51

V. L'OMBRA

“Ciò che posso dire è questo: quella relazione, con tutto il suo carico di sofferenza, mi insegnò qualcosa sull'amore che i discorsi non potevano insegnare. Mi insegnò che l'amore umano, per quanto imperfetto, per quanto mescolato con desiderio e paura e possesso, è comunque reale. E mi insegnò che la perfezione è un'altra gabbia, forse la più sottile di tutte”

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IV. LA VERITÀ È UNA TERRA SENZA SENTIERI
Capitolo 52

IV. LA VERITÀ È UNA TERRA SENZA SENTIERI

Nel 1929 Jiddu Krishnamurti scioglie l’Ordine della Stella e rifiuta ogni autorità spirituale, affermando che la Verità non segue sentieri, religioni o leader. Restituisce beni e potere, rompendo con il ruolo di “salvatore”. È una scelta di libertà radicale, pagata con la solitudine.

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III. IL PROCESSO
Capitolo 53

III. IL PROCESSO

Jiddu Krishnamurti ci racconta di un episodio incredibile accaduto nel 1922 a Ojai, California: un dolore fisico che si trasformò in un senso di unità totale con l’universo, senza né inizio né fine. Un processo che durò decenni, lasciando una traccia profonda nella sua vita, e che sfida le categorie di spiritualità, fisiologia e psicologia. Un’esperienza che va oltre le spiegazioni convenzionali e ti invita a riflettere sulla natura dell’essere. È un viaggio nel vuoto e nell’unità, un racconto che ci ricorda la bellezza della vulnerabilità e della scoperta interiore. Scopri di più su questa straordinaria esperienza di Krishnamurti qui: https://www.ilfranti.it/iii-il-processo/. Ti sei mai trovato di fronte a qualcosa che ha smantellato tutto ciò che pensavi di sapere? Condividi la tua esperienza nei commenti! #Spiritualità #Autobiografia #Krishnamurti

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II. IL FRATELLO
Capitolo 54

II. IL FRATELLO

La ferita del destino del fratello di Krishnamurti ha influenzato gran parte della sua vita. Secondo capitolo dell’autobiografia di Jiddu Krishnamurti Scopri l’intenso viaggio interiore di Jiddu Krishnamurti tra amore, perdita e riscoperta di sé. La morte del suo caro Nitya non è solo dolore, ma un insegnamento sulla vera natura dell’amore e della verità. Leggi di più: ilfranti.it 💔✨ #Spiritualità #AmoreVero

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IL BAMBINO VUOTO
Capitolo 56

IL BAMBINO VUOTO

Testamento autobiografico di Jiddu Krishnamurti Screenshot Manoscritto ritrovato nella casa di Mary Zimbalist, Ojai, California I. L’infanzia A Mary, che ha camminato con me senza…

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