N.B.: GLI ALLEGATI DEI PROSSIMI EPISODI VERRANNO RILASCIATI SOLTANTO NEL CANALE TELEGRAM ILFRANTI PODCAST E NON COME QUI, NELLA PAGINA DELL’ARTICOLO. GRAZIE
Tra Camino e Freezer
Sai, a scuola ti insegnano molte nozioni utili e non sarò certo io a dirti di non imparare da loro. L’unico difetto di questo insegnamento è che pretendono che tu ci creda ciecamente. Non sarebbero d’accordo su questa parola, perché loro dicono che hanno le prove e non le preghiere. Il fatto è che sono le premesse quelle che ti impongono e quelle sono postulati e corollari: quindi atti di fede mascherati da ovvietà. Anche che ogni fatto abbia una causa ed un effetto è una legge di fede e tutte queste fedi non sono giuste o sbagliate, se possono essere come dei vestiti che puoi cambiare a seconda della temperatura che ti trovi ad affrontare. Ma se ne hai di un solo tipo, prima o poi ti ammalerai per un colpo di calore o un colpo di freddo.
A scuola ti insegnano soprattutto a separare e il mondo è pieno di esperti di cocci, di verità parziali. Ci sono stati, in verità, molti uomini di sapere che hanno privilegiato il collegamento alla frammentazione. Uno di questi si chiamava Rudolf Steiner e si è occupato di molte cose pratiche e fra queste per un certo periodo ha influenzato il modo di vedere la medicina. Se ti facessi leggere quello che insegnava mi daresti del pazzo allucinato. Però le parole in sé non sono così importanti e vorrei provare a raccontarti come funziona la nostra salute secondo il suo metodo usando parole diverse. Se guardi solo a questo racconto e provi ad usarlo come degli occhiali per guardare il mondo senza necessariamente crederci, la tua mente prenderà in considerazione cose che altrimenti ignoreresti. Che ne dici? Proviamo? Cominciamo e poi vedremo se sarà il caso un’altra volta di riprendere la spiegazione? Solo se ne avrai voglia, naturalmente.
Allora, adesso tu prova ad immaginare per un attimo che il tuo corpo non sia un insieme di pezzi di ricambio come un motore, ma un ecosistema in continuo movimento, simile a un giardino o a una città frenetica.
Se si rompe lo schermo del tuo smartphone, lo cambi ed è finita lì. Ma se ti viene la febbre o un mal di stomaco, la medicina antroposofica non guarda solo il “pezzo rotto”. Si chiede: “Chi ha smesso di parlare con chi? Dove c’è troppo caos e dove c’è troppo silenzio?”
Ecco come funziona questo modo di ragionare, senza usare paroloni complicati.
- Il gioco dei due poli: Il “Ghiaccio” e il “Fuoco”
Per capire come ragioniamo, dobbiamo dividere il corpo in due grandi aree che fanno cose opposte.
- Il Polo della Testa (Il “Ghiaccio”): La tua testa è fresca, ferma e silenziosa. Deve esserlo per permetterti di pensare e guardare il mondo. È un luogo di forma. Se la testa diventasse calda e caotica come un vulcano, non riusciresti a concentrarti (pensa a quando hai una forte emicrania).
- Il Polo della Pancia e delle Membra (Il “Fuoco”): Qui succede di tutto. Il sangue corre, i muscoli bruciano energia, l’intestino distrugge il cibo. È un luogo di movimento e calore. Se la pancia diventasse fredda e ferma come un sasso, la digestione si bloccherebbe.
Il ragionamento antroposofico: La salute è l’equilibrio tra questi due. La malattia capita quando uno dei due invade il territorio dell’altro. - Esempio: Se lo “stile” rigido e freddo della testa scende troppo in basso, si creano indurimenti o calcoli. Se il “caos” caldo della pancia sale alla testa, perdi lucidità o hai l’infiammazione.
- La Febbre: Non è un nemico, è un “Cantiere”
Se hai 39° di febbre, la prima reazione moderna è: “Spegnila subito!”. L’antroposofia invece ragiona così: perché il corpo ha acceso il forno?
Immagina di voler ristrutturare una vecchia stanza piena di muffa e mobili rotti. Non puoi farlo stando al freddo. Devi scaldare l’ambiente, smontare tutto, sudare e poi ricostruire.
- La febbre è il corpo che “alza il volume” per distruggere qualcosa che non gli appartiene più (un virus, ma anche una fase della vita che deve cambiare).
- L’obiettivo non è spegnere il fuoco, ma sorvegliarlo affinché bruci quello che serve senza bruciare la casa. È un processo di auto-educazione del corpo.

- Costruire vs Consumare (Crescere o Pensare?)
Hai mai notato che dopo una giornata di studio intenso sei esausto fisicamente, anche se sei stato seduto? Questo perché pensare consuma il corpo.
Esistono due processi costanti dentro di te:
- Processi di Crescita: Quelli che riparano le ferite mentre dormi, che fanno crescere le unghie e i capelli. Sono processi “silenziosi” e inconsci.
- Processi di Coscienza: Quelli che ti permettono di stare sveglio, di studiare e di muoverti. Questi processi, in realtà, “distruggono” un po’ di materia per liberare l’energia che ti serve per pensare.
Il ragionamento antroposofico: Se studi troppo e non dormi (troppa coscienza, troppa distruzione), ti ammali perché i processi di crescita non hanno avuto tempo di riparare i danni. La medicina qui non ti dà solo una vitamina, ma ti aiuta a capire come ritrovare il ritmo.
- Il “Vigile Urbano”: Il sistema del Ritmo
In mezzo a questi due estremi (la testa fredda e la pancia calda, il pensare che distrugge e il dormire che costruisce), c’è un mediatore: il cuore e i polmoni.
Il respiro e il battito cardiaco sono come un vigile urbano che tiene in equilibrio il traffico. Non smettono mai di oscillare tra dentro e fuori, tra contrazione e rilassamento.
- Quando sei stressato, il ritmo si altera.
- Quando sei malato, il medico antroposofico cerca di capire come “riaccordare” questo ritmo, magari usando l’arte, il movimento o rimedi naturali che parlano la stessa lingua della natura.
In sintesi: come si ragiona?
Di fronte a un problema di salute, non ci chiediamo solo “Cosa c’è che non va?”, ma: - In quale parte del corpo si è perso l’equilibrio?
- C’è troppo “freddo” (irrigidimento) o troppo “caldo” (caos)?
- Cosa sta cercando di dirmi il corpo attraverso questo processo?
La malattia non è un errore di sistema, ma un tentativo del tuo organismo di ritrovare una nuova forma di salute, più forte di quella di prima.
Ti sembra un modo sensato di guardare a come ci sentiamo ogni giorno?
Ora però vai a letto e non farne una parola con nessuno. Soprattutto con gli insegnanti della tua scuola. Sono probabilmente delle brave persone, ma sono come i vigili urbani che se non passi sulle strisce anche se stai attraversando un sentiero dove si passa solo a piedi, loro ti sgridano lo stesso. E magari ti fanno anche la multa. Vieni qui che ti dò un bacio e poi subito a letto. <3
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