Il Mal di Testa
Un mese dopo, mia figlia mi racconta che ha iniziato a osservare il suo corpo in modo diverso.
«Papà, stamattina ho avuto un mal di testa. Prima avrei preso subito una medicina. Invece ho pensato: “Perché il mio corpo sta dicendo che mi fa male la testa?” E mi è venuto in mente che ieri ho studiato per ore senza pausa. Il freddo della testa ha vinto sul caldo della pancia.»
Sorrido.
«E allora cosa hai fatto?»
«Mi sono fermata. Ho fatto una camminata. Ho guardato il cielo. Ho respirato. E il mal di testa è passato. Non ho nemmeno dovuto prendere la tachipirina.»
«Ecco. Questo è il primo passo. Il corpo non è il nemico. Il corpo è un messaggero. Se lo ascolti, ti dice quello che hai bisogno di fare. Non sempre è una cosa comoda. A volte il corpo dice “riposa”, ma tu hai fretta. A volte il corpo dice “muoviti”, ma preferisci stare seduta. Ma se lo ascolti — se crei uno spazio consapevole per ascoltare — il corpo e l’anima iniziano a collaborare di nuovo.»
«È scienza, o è magia?»
«Non è magia. È semplicemente il fatto di vedere il corpo come quello che è: non una macchina, non un insieme di pezzi di ricambio, ma un’espressione vivente dell’anima nella materia. Una volta che lo vedi così, il resto segue da solo.»
Mia figlia mi guarda negli occhi.
«Papà, tu continui a dire “non è magia”, ma per me suona come magia. Come se il corpo fosse un universo intero che non sapevo di avere dentro di me.»
«Sì. È un universo. E sei appena nata dentro di lui. Benvenuta nel viaggio di ascoltarlo.»
Scopri di più da Franti Magazine
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.