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Il Pescatore

Sussurri

Sussurri o whispers per me pari sono. Ve li provo a raccontare a modo mio spaziando e strapaziando fra musica, cinema e, stavolta, pure cultura digitale d’accatto e d’atmosfera. Leggere per credere. Buon viaggio!

Quando il gioco si fa duro la capra campa mentre gli arcivescovi entrano in Trento trotterellanti e la panca è troppo dura per non andare a letto addirittura. Come dire che se uno si impegna i risultati li ottiene, e la canzone coi sussurri e i sospiri – quelli lì, proprio quelli lì – i milioni di copie di vendite e poi di riproduzioni, financo di visualizzazioni, li ha ottenuti, anche di più. Erano gli anni ottanta o giù di lì – dopo preciserò meglio ora vado a braccio – e George Michael ottenne un successo planetario fantasmagorico ma che dico, ingente, il brano con quei sospiri, era careless whisper e e e – quando vedete le tre e potete stare tranquilli, abbiamo svolto tutti i controlli del caso, oppure, anche se non li abbiamo svolti vi facciamo credere di sì, –  per cui tranquilli è tutto sotto controllo o quasi

Sussurri di quelli lì – quelli di cui sopra – nella musica ce ne sono stati in abbondanza, il caso più clamoroso fu negli anni ‘70 e scatenò un bel polverone, per non dire putiferio ma anche tempesta di fuoco, per dirla con una sola parola. A capo dello scandalo c’era il dott. Moroder di nome Giorgio – i giorgi si vede che fanno sospiri in musica, chissà – e il soggetto che si prestò a sospirare dentro un disco, per un’intera facciata di lp – i più attempati mi capiranno credo – fu Donna – selvaggia donna – Summer, una vivace signorina molto abbronzata  – come ci ha insegnato san silvio – che esordiva, o quasi, nel mondo della disco e poi music, molto ma molto in voga in quello scorcio di secolo. 

Ricordo quando il disco uscì. la rai, proprio lei, lo vietò, totalmente e anche parzialmente, mentre invece noi delle private – radio – ci divertivamo un sacco a essere trasgressivi. A ripensarci in quel periodo la disco più di successo intercettava sospiri e piroette – quelle lì proprio loro – a piene mani. Andate a cercare le silver convention, andrea true connection che sospirava cantando more more more e non stava chiedendo frutti di bosco. Erano gli anni della febbre del resto e non è che siccome non era sempre sabato a qualcuno importasse qualcosa, la gente spesso ringraziava persino le alte sfere all’arrivo del venerdì. Fatevi i vostri conti. Vabbè sterzerei su altri sospiri, tanto abbondano anche nel cinema, ad esempio

Ora qui siamo andati su territori alti, addirittura in Svezia, più alto di così c’è solo il polo. Abbiamo scomodato maestri assoluti della cinepellicola, roba che nemmeno Ingmar e Bergman avrebbero saputo far meglio. Però senza andare così lontano ci sono altri whisper qui e pure là, a cominciare da Suspiria, horror col gran pavese dell’argentiano regista in epoca 77 remakeato puro più di recente da un ancora quasi non del tutto – meno allora e parecchio più adesso – Guadagnino di nome Luca – il più celebre oggi probabilmente fra i nostri registi di fama internazionale – e allora quasi per nulla. E che dire degli animati e poi cartoni del celeberrimo studio Ghibli – loro quelli bravi assai assai – titolato I sospiri – proprio loro – del mio cuore di cui vi agevolo un tra e un fra lì per lì

E poi ci sono i sussurri 3.0 forse quattro punto zero, quelli che non te li aspetti ma che hanno milioni e dico milioni di fans su you tube o e tik tok, roba ,forte, potente, destinata ad un pubblico molto giovane se ho ben capito. Non so davvero cosa dire e mi prostro per il momento. Trattasi di ASMR, l’acronimo sta per Autonomous Sensory Meridian Response (Risposta Sensoriale Meridiana Autonoma)

Secondo la prima AI di passaggio trattasi di :

una sensazione di formicolio piacevole e rilassamento profondo che alcune persone provano in risposta a stimoli uditivi e visivi specifici, come sussurri, rumori delicati (tapping, graffi), o gesti lenti e attenti. Questi stimoli, spesso presenti in video online, mirano a creare un’esperienza intima e rassicurante, simile a un “massaggio cerebrale”, che può aiutare ad alleviare lo stress e favorire il sonno. 

Tipo una cosa così per capirsi 

La ragazza di cui sopra, ha anche scritto un libro nel 2019 pubblicato da Mondadori non la bancarella del pesce, che si intitola, per l’appunto, Il potere di un sussurro. Non so bene cosa possa aver scritto. Magari lo leggo e vi dico. La parte più interessante del fenomeno Asmr è quella della transazione del sussurro o Asmr per dirla coi maggiori e non coi minori, anche se a loro per la maggior parte sembra essere dedicata, in moneta sonante. Dice sempre la AI del caso: 

Un artista ASMR guadagna in modo molto variabile, da poche centinaia a migliaia di euro al mese, (le cifre oscillano in funzione delle visualizzazioni e dell’engagement)

Transazione, monetizzazione, palancazione che si realizza secondo una serie di azioni precise che la nostra solita AI ubbidiente ci spiega così:

monetizzazione di YouTube/TikTok, -trattasi di cpm -cost per mille- da un minimo di 0,25€ a un massimo di 4€ (0,25 o 4 euro ogni mille)

sponsorizzazioni, 

affiliati e donazioni, 

eventi e live 

prodotti

Chiara ASMR, – ad esempio, tanto per rimanere sul conosciuto – l’abbiamo appena vista, o rivista per chi già la conosceva – guadagnerebbe approssimativamente tramite  YouTube tra i 3.000 e i 6.000 mensili più altri 2.500 euri per collaborazioni. 

Costi. Un microfono, magari buono, e un computer idem

il potere di un sussurro

Ma,, dico io, e sottolineo e poi mi infervoro e dico: chi, al giorno di oggi, non ha in casa cotale e cotanta attrezzatura sebbene non asmrerreri? Chi di grazia? Saluti e baci, ma ci torneremo anche assieme a Romolo e la lupa, statene certi. 

ps. mi sembra anche un modo davvero fantasioso per fare product placement ma sicuramente non è così. 

ps.2 riporto per dovizia e solo per quella, uno dei migliaia di commenti sotto questi video sulla bacheca youtube della nostra asmrratrice: 

  • Chiara… io HO BISOGNO di un tuo video anticipatory asmr fatto come si deve, spero tu prenda in considerazione il mio commento, sei una delle migliori nel settore asmr italiano (forse la migliore parlando oggettivamente), ti prego ti prego ti prego fanne uno prima o poi. Comunque bellissimo anche questo video, hai una calma divina e riesci perfettamente a coinvolgere lo spettatore nell’atmosfera rilassante
  • Che vuol dire anticipatory ? (qualcuno commenta al commento)
  • Mhh… Dovrebbe essere una tecnica nel parlare dove non c’è una narrazione precisa, è una sorta di improvvisazione (se ho capito bene) che permette all’ascoltatore di immaginare cosa verrà detto. Ma non sono sicuro (qualcuno risponde al commento del commento, ma non è sicuro del commento del commento)

La finirei qui per il momento. Bye

 


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