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APPROFONDIMENTI
- L’Ombra del Leviatano: Tecnomisticismo e le Radici Occulte del Potere d’Élite
- Dalla Magia alla Macchina: Analisi della Secolarizzazione della Tecnologia O.T.O. nei Fondamenti di Scientology
- Il Fuoco di Babalon: Come l’Occultismo ha Progettato il Futuro, dai Razzi di Pasadena agli Algoritmi della Silicon Valley
Il Paradosso di Pasadena
Pasadena, California, anni ’40. Da un lato, i laboratori d’avanguardia del California Institute of Technology e la nascita del Jet Propulsion Laboratory (JPL), dove si gettavano le basi della moderna ingegneria aerospaziale. Dall’altro, una villa al numero 1003 di South Orange Grove Avenue, nota come la “Parsonage”, dove si celebravano messe gnostiche, rituali di magia sessuale e invocazioni occulte.
Questo contrasto non era una coincidenza, ma il riflesso della vita di Jack Parsons, l’uomo che ha permesso agli Stati Uniti di raggiungere lo spazio. Il progresso tecnologico americano non è nato solo da calcoli matematici, ma è profondamente intrecciato a visioni mistiche e ad ambizioni di trascendenza biologica che sopravvivono ancora oggi nelle élite tecnologiche. In questo scenario di tecnomisticismo, la scienza moderna si rivela indissolubilmente legata a una volontà di potenza che cerca di superare i limiti umani, unendo scienziati visionari, fondatori di religioni e moderni miliardari in un unico, inquietante filo conduttore.
Il “Padre” della Propulsione Spaziale era un Sommo Sacerdote Occultista

Jack Parsons non era solo un pioniere dei combustibili solidi; era un uomo che viveva due vite parallele e apparentemente inconciliabili. Di giorno, lavorava con la cosiddetta “Suicide Squad” del Caltech, un gruppo di ricercatori le cui sperimentazioni spericolate all’Arroyo Seco gettarono le basi del JATO (Jet-Assisted Take-Off). Di notte, presiedeva l’Agape Lodge No. 2 dell’Ordo Templi Orientis (O.T.O.), l’ordine occulto guidato da Aleister Crowley.
Per Parsons, la scienza e la magia erano facce della stessa medaglia. Considerava la combustione chimica un atto sacramentale e la sua “intuizione chimica” era lodata persino da accademici come Theodore von Kármán, che riconosceva in lui un’audacia superiore a quella dei colleghi ortodossi. La sua dedizione all’occulto era tale da fargli percepire la propulsione spaziale non solo come ingegneria, ma come una forma di ascesa spirituale.
“Parsons è un uomo davvero eccellente… Ha una mente eccellente e un intelletto molto migliore del mio… JP sarà molto prezioso.” (Wilfred Talbot Smith)
Il “Babalon Working”: Quando L. Ron Hubbard Evocava Dee nel Deserto

Nel 1946, Parsons intraprese l’operazione magica più ambiziosa del secolo: il “Babalon Working”. Al suo fianco c’era un giovane ufficiale della Marina e scrittore di fantascienza, L. Ron Hubbard, che Parsons descrisse a Crowley come “la persona più thelemica” mai incontrata. Hubbard agiva come “Scriba”, incaricato di canalizzare visioni astrali mentre Parsons eseguiva invocazioni enochiane al suono del Secondo Concerto per Violino di Sergei Prokofiev.
L’obiettivo era audace: incarnare sulla Terra la dea Babalon per generare un “Moonchild” (Figlio Lunare), un essere superiore che avrebbe agito come catalizzatore per l’Eone di Horus. Il rituale seguiva una metodologia rigorosa basata sui sistemi di John Dee e Aleister Crowley:
- Invocazione dell’Elementale: Una serie di rituali eseguiti tra il 4 e il 18 gennaio, utilizzando l’Air Dagger (il pugnale cerimoniale dell’aria) per attirare un partner magico.
- Apparizione del Vascello: L’arrivo di Marjorie Cameron alla Parsonage, identificata da Parsons come la manifestazione di Babalon invocata nel deserto.
- Comunicazioni di Liber 49: La ricezione psicografica di un testo sacro, noto come “Il Libro di Babalon”, che Parsons sosteneva fosse il quarto capitolo mancante del Libro della Legge di Crowley.

“Allied Enterprises”: Una Truffa nata sotto il Segno dell’Occulto
La collaborazione tra il “veggente” Hubbard e lo scienziato Parsons terminò in un disastro finanziario e personale. I due, insieme a Sara Northrup (amante di Parsons e sorella di sua moglie Helen), fondarono una società chiamata “Allied Enterprises”. L’accordo prevedeva l’acquisto di yacht in Florida da rivendere in California.
La disparità dell’investimento era brutale: Parsons mise sul tavolo la cifra esatta di $20.970,80 (gran parte del suo patrimonio), mentre Hubbard contribuì con soli $1.200. Hubbard e Sara fuggirono con il denaro in Florida, costringendo Parsons a ricorrere a un’evocazione di Bartzabel — e successivamente a un’ingiunzione del tribunale — per recuperare una frazione dei suoi fondi. Anni dopo, Hubbard avrebbe giustificato il suo coinvolgimento sostenendo di aver “infiltrato” la loggia per conto dell’Intelligence Navale per distruggerla, una versione postuma priva di riscontri documentali ma utile a ripulire la sua immagine.
“Mi sembra… che Parsons abbia avuto un’illuminazione nella quale ha perso tutta la sua indipendenza personale… Jack Parsons è un povero stolto, vittima evidente di truffatori di passaggio.” (Aleister Crowley)
Dall’Agape Lodge allo Zorro Ranch: L’Evoluzione del Transumanesimo

Esiste una linea diretta di parapolitica che collega le ambizioni dell’Agape Lodge ai moderni progetti di eugenetica d’élite. Un esempio eclatante è lo “Zorro Ranch” di Jeffrey Epstein nel Nuovo Messico. Epstein, ossessionato dall’idea di “seminare” la razza umana con il suo DNA, aveva pianificato di inseminare numerose donne contemporaneamente nel suo ranch, cercando di ingegnerizzare una discendenza superiore attraverso la ricchezza e la biologia.
Il termine “altruismo genetico”, che compare nelle comunicazioni di Epstein, è la chiave di volta di questa ideologia. Nel 2016, in un carteggio con Noam Chomsky, Epstein utilizzò questa espressione per mascherare la sua difesa dell’eugenetica e della disparità del QI basata sulla razza. Epstein cercava di presentare il “genetic editing” non come un abuso, ma come un atto filantropico riservato alle élite per accelerare l’evoluzione umana. È la versione tecnologica della “Vera Volontà” crowleyana: l’idea che l’individuo superiore abbia il diritto — e il dovere — di superare i limiti biologici tramite l’intelligenza artificiale e l’ingegneria genetica, trattando la biologia umana come un software da hackerare.
Dianetics: La Secolarizzazione della Magia
Dopo il tradimento a scapito di Parsons, L. Ron Hubbard trasformò i concetti occulti della O.T.O. nei fondamenti di Scientology, operando una vera e propria secolarizzazione della magia cerimoniale. Le pratiche di auditing e l’uso delle “Affirmations” (tecniche di auto-ipnosi e condizionamento mentale) non erano altro che invocazioni enochiane spogliate del linguaggio esoterico e rivestite di terminologia pseudo-scientifica.
I paralleli concettuali tra il sistema di Crowley e quello di Hubbard sono strutturali:
- Vera Volontà / Sopravvivenza: Il comando fondamentale di Hubbard ricalca la “Vera Volontà” come motore unico dell’esistenza.
- Superamento dell’Abisso / Stato di “Clear”: Il processo di rimozione degli engram per liberare il potenziale umano è la versione tecnologica del superamento dell’Abisso magico.
- Thetan / Angelo Custode: Il concetto di “Thetan” (l’anima immortale onnipotente) riflette l’aspirazione magica all’Uomo-Dio, un essere capace di controllare la realtà materiale attraverso la pura volontà.
Verso un Nuovo Eone Tecnologico
La storia di Jack Parsons e L. Ron Hubbard dimostra che la tecnologia moderna non è nata in un vuoto asettico e razionale. Il desiderio di ingegnerizzare il “Post-umano” rimane il motore invisibile della nostra era, muovendosi tra i rituali nel deserto e gli algoritmi della Silicon Valley. La scienza non ha mai davvero reciso il cordone ombelicale che la lega al sogno esoterico della trascendenza.
Un simbolo perfetto di questa unione è rimasto sospeso sopra le nostre teste: Jack Parsons, l’occultista che sognava Babalon, ha un cratere dedicato a lui sulla Luna. Significativamente, si trova sulla faccia nascosta della Luna, l’area perennemente avvolta nell’oscurità. È il monumento perfetto per una scienza che, pur puntando alle stelle, nasconde le sue radici più profonde nell’ombra dell’occulto. Quanto della nostra attuale fiducia nella tecnologia è, in realtà, l’ultima evoluzione di un antico rito di potere?
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