Cerca nel Franti
Il Pescatore

Marsupilami

Una scimmia marsupiale canide lupide molto intelligente con una coda prensile dattile scaglila e lanciala, una forza sovra umana – del resto è un animale – e la voce umana ma pappagallica: marsupilami

Esordirò col dire che essa parolaè uncomposto aplologicomeglio conosciuto comenome macedonia– definizione con cui mi sento molto più a mio agio rispetto alla prima – essi nomi, come la loromacedoniositàci spiega in modo implicito, sono il risultato di una commistione per non dire composizione di parole diverse, che si fondono, ma non sempre filano, come le più note sottilette della pubblicità. Esso termine specifico:marsupilami,è la sintesi, l’unione, per non dire la crasi, delle parolemarsupiale e amico. Non in italiano però, bensì in francese o franscioso. E perchè proprio nell’idioma dei cugini transalpini mi chiederete voi? E’ presto detto.Trattasi di personaggio di fantasia, animaletto, protagonista di un fumetto e poi di cartoni animati e poi di film, videogiochi  e poi e poi e poi, di nazionalità belgica e francofona. 

marsupilami

Trattasi di animale davvero speciale, per non dire strano, per non dire assolutamente unico, talmente unico da essere fasullo, inventato, accroccato per l’occasione dal suo papà inventore e disegnatore, il fumettista belga André Franquin. L’animaletto ha il corpo simile a una scimmia con tanto di coda lunga e prensile, però, come l’immagine testimonia, tradisce orecchie e naso canini, e un pellame maculato degno del miglior felino. Le caratteristiche speciali delmarsupilaminon finiscono qui. Essonimaleha anche la capacità di respirare sia dentro sia fuori dall’acqua, quindi è anche un pochinopescideper non direpescico. Non fatelo arrabbiare perchè essonimaldetiene una forza prodigiosa sebbene la sua taglia sia piuttosto piccola e non poderosa all’apparenza.Il marsupilamiè anche molto più intelligente della maggior parte degli umani  con cui non parla – perchè non ne è capace – ma che imita come fannoi pappagalli. Infine essonimalettoèoviparononostante sia un mammifero. E, ovviamente, è dotato di marsupio. Un vero rebus combinato con un puzzle sotto forma animalica. 

Ebbene miei cari, care, carum, esso post non voleva essere un’elegia e nemmeno un’allergia al fumetto, nonchè cartone e film e videogioco, bensì, uno scritto dedicato aun gruppo musicale. Ebbene sì lo ammetto, stavolta non fu lanona artead attirarmi – non solo – ma anche, la o ilprogressive. La musica, mia altra passione assai parecchia, verso la quale al pari dellenuvole parlantinutro un’affezione, per non dire un afflato, per non aggiungere:passione seria e manifesta. Esso gruppo musicale si chiama proprio come il personaggio dei fumetti, e non per caso,  ad esso personaggio si ispirettero proprio proprio, i musicanti. Loro, nati negli anni‘70, agli inizi dei settanta, essero, o essiro, – bella vero –  ungruppo rockinglese alfieri o alfiere  delprogressive, particolare stile rockistico per non dire rockeggiante,  nato e cresciuto poco poco prima, e proprio nel regno unito, lì per lì, ma poi diffusosi molto oltre e di più. Li ascoltereina nticchia, se siete d’accordo. 

La bandnasce sulle rovine di un progettorhythm and bluesconvolato a giuste nozze verso un gruppofolkinglese, che poi finisce per spostarsi in Olanda, dove diventaMarsupilamie si progressivizza,  con la stessa  formazione che incide due album e poi si scioglie, salvo poi non rimettersi insieme molti, anzi tanti, ma proprio tanti, anni dopo, quasi ai giorni nostri. Ma non della reunion vorrei parlarvi, bensì del secondo album che, una volta tanto, è meglio ma molto meglio assai del primo. Lp si intitolaArena, – il primo era statoMarsupilami– ed esce nel1971, trattasi dialbum concept, quelli che hanno una storia da raccontare lungo le varie tracce in gioco e in ascolto, e, in questo caso, ci raccontanodell’impero romano. Non vi annoio ulteriormente ma vorrei aggiungere alcune cose sia sul gruppo rock sia sul fumetto. La prima è che la cantante della band ha un nome che è tutto un programma –Jessica Stanley Clarke– non aggiungo ne spiego, però preciso che, dopo la carriera musicale, essa personaggia è diventata celebre in Inghilterra come esperta dibotanica biologicacon lo pseudonimo diJekka McVicar. La seconda è che nella loro breve carrierai Marsupilamihanno avuto momenti di grande notorietà apparendo al festival rock dell’Isola di Wight– se non lo conoscete buu buu a voi – hanno aperto i concerti deiKing Crimsone sono stati in tournée con iDeep Purple. Ma siccome i fumetti rimangono una passione infinita per il sottoscritto, permettetemi anche di aggiungere in chiusura che l’animaletto inventato daFranquinè stato, e forse è ancora, un successo clamoroso nei paesi francofoni del mondo,  al punto da finire più e più volte anche in alcuni lungometraggi a lui dedicati e non solo incartone animato.

L’ultima volta che ilMarsupilamiè finito sul grande schermo è stato lo scorso anno,2025, in un film uscito a febbraio di quest’anno. Si tratta di un progetto a budget considerevole inlive action, avete presente quando i fumetti interagiscono con gli attori in carne e ossa? TipoRoger Rabbit. Una robetta da milioni di euro, tanti e assai,  molto ben visto e assai seguito nei paesi francofoni, noi no, noi no! E altro non aggiungerei, se non i miei saluti più cordiali. E per dirla colMarsupilami“Houba”. 

marsu1

Scopri di più da Franti Magazine

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.