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Il Pescatore

L’auto primitiva

Ya ba da ba doo, Wilma dammi la clava. Due sono le espressioni tipiche di Fred Flintstones. Una è vera e l’altra no. O meglio è solo italiana, se la chiedete fuori nessun lo sa.

Intanto yabbadabbaduanche doocosì, all’americana per non dire yankee. Se poi uniamo il primitivo del titolo con l’esclamazione onomatopeica l’equazione prende corpo, il dinosauro sbadiglia, la clava si muove a tempo, e iPreistoricianzi la famiglia cavernicola più famosa del mondo, e dei cartoni, si materializza, ed ecco a voi:I Flintstone(s). Loro e proprio loro e solo loro, per spostarsi usano un’auto a forza animale, per non dire umana, per non direspingo spingo assai di piede e coi piedi,e vado come un treno, anzi come un’automobile. Essa car ha un nome come le sue colleghe a fumetti più note:la paperinica 313, la super eroica Batmobile,per citare solo le stra-famose. Ebbene l’auto di pietra a trazione pedestre – la spinta animale del poderoso Fred, anzi dei suoi piedoni potenti – si chiama Flintmobile. E come ci racconta il web anzi l’internet anzi l’online, sebbene essa car sia di fumo e di nuvole parlanti, ne sono state realizzate parecchie in carne e pietrone, siccome si vorrebbe che fosse nella realtà essa vettura. Si tratta di repliche un poco vere – nel senso che si muovono per davvero – e un poco finte, perchè le ruotone di pietra sono solo appoggiate sopra a coprire delle ruote vere e di gomma, e la camuffatura delle tonde rotolonti non è davvero in pietra ma in comoda vetroresina simulante o altri materiali plastici leggeri ma che ricalcano i pietroni quasi alla perfezione. L’ultima vettura replicata dagli Antenatiparo paro – l’ennesima flintmobileper capirsi – è andata all’asta poco più o poco meno di un anno fa, come alcunimagazine automobilistici online riportanoe descrivono con dovizia di particolari. Segue foto del golf cart elettrico che riproduce la Flintmobile. 

golf cart

Il fumetto delle famiglie primitive in realtà non è nato  fumetto a dire il vero.  Esso naquette o nacquettè come prodotto a cartoni e animatigrazie all’estro di  hanna e barbera, coppia d’oro dei cartoni,di cui abbiamo già parlato qui al Franti– quindi non mi dilungherò oltre –  negli anni ‘60, anzi, proprio nell’anno preciso che da il titolo al decennio il 1960. Una data importante assai in cui si olimipidiavada noi,  mentre gli Antenati,  – così sono stati battezzati nel BelPaese i primitivi di cartone – prendevano avvio da loro in America. All’inizio in bianco e nero, nonostantre già ci fosse il colore negli States, da noi no. Poi nel 1962 finalmente in technicolor. I  Flintstonesassieme ai loro  fidi amici e vicini, i Rubble,  arrivano sui piccoli schermi assieme ai loro pronipoti del futuro i Jetson,  nati televisivamente nel 1962  e sempre dalle penne e dai pennelli di William Hanna e Joseph Barbera. Come sono primitivi i primi, quanto sono fantascientifici i secondi. Negli anni ‘80 le due casate vivranno anche un maxi incontro – sempre di cartone – in un lungometraggio da cinema intitolato The Jetsons meet the flintstones, correva l’anno 1986. I fumetti dei cavernicoli sono arrivati dopo, ma quando sono giunti hanno riscosso un clamoroso successo, come e quanto gli originali in cartoon. Pensate che dal 1960 a oggi ne hanno tratto e fatto e redatto serie multiple in centinaia di copie, persino la Marvel in epoca moderna e vicina, meno di dieci anni fa, ci ha messo le grinfie e i propri disegnatori, anzi no la Dc comics è stata, quella diSuperman, avevo fatto confusione conSpiderman, chiedo scusa. Segue copertina fumetto dc comics

dc comics

Tornando alla nostra automobile preistorica soprannominata anche Cavemobileo Cavmobile, sappiamo che si tratta di una familiare a trazione umana – anche se sembra che secondo gli esperti il guidatore e i suoi ospiti non spingano l’auto coi piedi per tutto il tragitto, ma solo per avviare il moto dei ruotoni di pietra, poi, il moto e forse degli animaletti preistorici appositi nascosti nelle ruote medesime, svolgono il ruolo di motore vero e proprio –  cinque posti fatta di pietra e legno con accessori di pelle, compresa una capottina montata su comodi pali di legno – stile lenzuola al sole –  che ripara dalle intemperie e anche dai raggi dell’astro stellone imperioso, il sole. La Flintmobilenon è l’unica auto dei cartoon preistorici. Ricordiamo la canoa su ruote della coppiaBarney e Betty Rubble– i vicini e migliori amici dei flint – un tronco d’albero scavato per far accomodare i due occupanti, puntuto davanti e dietro, montato su piccole ruote in pietra, anch’essa auto preistorica, mossa grazie alla trazione anteriore delle gambotte dei suoi occupanti. Il successo dell’auto deiFlintstonesè stato grande, rapido – nel senso di subitaneo già alla sua prima uscita – e grandioso. Un primo modello giocattolo per bimbi, nemmeno troppo piccoli, venne brevettato già nel 1961. Si trattava di un’auto a pedali di plastica riproducente in toto la cavemobiledi oltre un metro e dieci di lunghezza. Bel gioiellino. Poi sono arrivate le golf cart, le riproduzioni in 3d via stampante apposita, gli adattamenti dei cosplayer – sapete no, gli appassionati di fumetti e cartoni che si travestono e si truccano come i loro eroi preferiti – di piccole auto con apposite armature vetroresinate  coprenti la carrozzeria originaria per rendere somiglianti  le vetturette sottostanti, in tutto e per tutto alla Flintstonemobile. Gira anche un aneddoto con tanto di reportage fotografico di un cosplayer multato sulla sua smart camuffata in cavmobile dalla polizia in America per eccesso di velocità.  Segue foto di Barney con barney mobile

auto barney

Chiudo aggiungendo un altro nome dato alla Flint mobile ovvero Canopysaurus– non chiedete nessuno aggiungerà – se però mi dite di essere davvero interessati potrei aggiungere che quell’ultimo epiteto si riferisce alla“marca”dell’automobile preistorica. In particolare l’auto di Fredè una Canopysaurus ‘93, qualunque cosa essa cosa stia a significare. Un capitolo a parte meritano le autoAntenatiche e il Flintstoniche riprodotte e poi usate nei due film – lungometraggi – non animati che il mondo del cinema ha prodotto dalla serie a cartoni. In particolare viene ricordata l’ideazione e la realizzazione della prima Flintstonemobilenel 1994ad opera del designer George Barris. Un’opera d’ingegno degna di un genio e con una verosimiglianza al cartone pressochè totale. Così fu definita da fior fior di esperti ed estimatori della serie. A proposito di riproduzioni dell’auto dei Flintstonescircolano sui social numerosi filmati di hobbysti faidatechefaipertreeanchetrentatre, appassionati, cosplayer che vogliono arricchire il proprio costume con un accessorio adatto – l’auto – e altri e ancora e di più. Su facebook c’e un aficionados che realizza proprio lei – la vettura – in scala 1 a 1, uguale all’originale, magari con qualche problema di circolazione ma proprio uguale. Io vi lascio con un altro bravissimo artigiano che ci propone la realizzazione passo passo di un modelli in scala del Flintmobile, e buona pesca a tutti. 


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