Come prima immagine una compostiera ? strana scelta.
Compostiere da balcone? esistono a partire da 35€, dipende dallo spazio che si ha a disposizione. Prima di passare alla semina si prepara il compost, processo lungo, ma semplice.
Escludete bucce di banana ed agrumi, spruzzate acqua solo se vedete l’interno della compostiera troppo secco, non esagerate si formerebbero muffe. Nel video una compostiera fatta in casa a partire da un secchiello. Ci sono anche idee su come seminare nelle scatole di cartone delle uova, costi zero.
https://www.youtube.com/watch?v=lnA-u5K76_o
I miei vicini di Rivoli, anziani del Sud Italia conoscevano i ritmi delle stagioni e riuscivano su balconi e terrazzi a coltivare! Ogni spazio era prezioso.
Producevano ortaggi anche per i figli.
Uno divenne mio amico (ne scrissi su medium.com: “Incontro inaspettato dec 13, 2018”; chi vorrà lo cercherà). Aveva affittato un pezzo di terreno da una famiglia ora in Liguria, mi consigliò di cercare nei dintorni un piccolo appezzamento, “lo troverai”.
Cinquantenne mi limitai ad utilizzare il mio lungo balcone, ben esposto. Dovevo lavorare e occuparsi di un orto non solo non è semplice, gli si deve dedicare tempo. Eppure le mie memorie mi avrebbero aiutata a farmi agricoltore.
Volando ad una decina di anni fa: ho rivisto Laura, ora rifugiata nella campagna di Cavour.
Non è un rifugiato politico, è cieca a causa di una malattia genetica, conosce a memoria non solo le stanze della sua casa, ma tutte le piante che la circondano. Quando il sole è allo zenit o quasi semina, sparge il compost preparato da lei e dalla figlia trentenne, Francesca. Raccoglie in ogni stagione, anche se autunno ed inverno per lei sono una sofferenza.
Ogni seme nasce e cresce nei loro frutti.
Posseggono frutteti con lunghi filari che si perdono nella campagna a vista d’occhio.
Tra quelli un giorno la mia cagnolina prese a correre come l’avevo vista solo in alta montagna, dove rare crescono le conifere. Aveva sentito la libertà, un’atmosfera pura ed aperta.
Lo scorso autunno vidi Francesca correre come un’atleta, schiacciava cimici in volo, ogni morto un yee.
Il loro problema? i contadini delle zone accanto inondano l’aria di pesticidi, che giungono ai loro alberi. Per cui? la frutta nell’areale esterno non è raccolta. Un danno, una scelta.
L’orto accanto al mio è di D. usa verde rame e lumachina. Percolano nel terreno e … giungono al mio orto. Lotto con queste due sostanze fin da piccola, col mio papà. D. è molto educato, sa darmi molti consigli su cosa e quando piantare, esposizione. Anche lui si prepara le sue sementi sul balcone esposto ad est, con l’aiuto della bella moglie. Il figlio, Riccardo, di tre anni, ormai da un po’ va a correre nei e vicino ai solchi.
Il rame, usato contro la peronospora, è un metallo pesante e può accumularsi nel terreno. I lombrichi a causa sua muoiono. Con cosa sostituirlo? Con zeolite, si trova anche online, prodotta persino in Italia in provincia di RC, un esempio. Possiamo utilizzare anche il bicarbonato di potassio antifungino (la peronospora è un tipo di fungo) e fertilizzante.
Per eliminare la lumachina? birra, anche non di qualità. La si versa in piccole ciotole, si scava un po’ e le si mette all’altezza del terreno, ho visto poche limacce galleggianti e le altre che si riproducevano ai loro ritmi da capogiro.
Ho ottenuto risultati migliori spargendo tra le zolle la cenere della mia stufa.
Paola: la conosco da quando si era poco più che ventenni. Appena può cammina da prati sino ai boschi di montagna. Al centro della cucina: una stufa ed intorno molti fiori, alberi che d’estate le donano il fresco. Due gatte girovaganti. Un grande gusto per il bello, tutto pare come in un prato, ma sono le sue mani che creano.
Il figlio è Leonardo con la compagna Ramona, due giovani che lavorano uno in una ditta, l’altra in comune. Dedicano i loro fine settimana a ristrutturare la casa, che coi mesi acquistano. Lui sa fare ogni tipo di lavoro, da falegname a cuoco. Il loro orto è ricco di specie, il numero di alberi nel terreno è sempre in crescita. Badano all’essenziale, consumismo tendente allo zero. Quindi: ci sono speranze! un ingegnere ed un architetto che lavorano alacremente la terra, esistono, li conosco. Inoltre una coppia “sana”.
Continuo a seminare, le mie siepi e gli alberi crescono: ossigeno donato all’atmosfera e anidride carbonica trasformata in nutrimento per vegetali ed animali tutti.
Le mie insalate sono adornate, con un tocco al femminile con primule, margheritine, violette, borragine, calendule, ci sono donne ed uomini che sanno fare ben di meglio.
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