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Novità musicali senza filtro

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Rassegna musicale della settimana per un eclettismo senza confini

La musica non ha generi quando ha valore. Questa rassegna settimanale abbraccia un metodo deliberatamente eclettico, rifiutando le classifiche tradizionali per privilegiare l’intuizione e la qualità intrinseca. Il criterio di selezione si fonda su tre pilastri: autenticità artistica, rilevanza del momento creativo, e capacità di sorprendere attraverso collaborazioni inattese o evoluzioni stilistiche. Dalle leggende progressive che riscoprono i propri archivi ai talenti emergenti che fondono elettronica e world music, dalle superstar del country alle icone pop sperimentali, questa settimana abbraccia il panorama musicale contemporaneo nella sua totalità. Non esistono gerarchie di genere, solo la ricerca costante di ciò che merita ascolto e riflessione. Il risultato è un mosaico sonoro che riflette la complessità del nostro tempo.

Le scelte della settimana

Legendary si reinventa con voce britannica

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Bon Jovi feat. James Bay torna con “Legendary” nella versione della Forever Legendary Edition, pubblicata il 24 ottobre 2025.  La collaborazione nasce dalla necessità: dopo l’intervento alle corde vocali, Jon Bon Jovi non poteva promuovere l’album “Forever” dal vivo. La soluzione? Reimagginare ogni traccia con amici celebri, tra cui il cantautore britannico James Bay.  Il brano originale, scritto come tributo alla moglie Dorothea Hurley, mantiene la sua natura di pop rock antematico con sfumature country,  ma Bay aggiunge armonie vocali che si fondono perfettamente  con la voce graffiante di Jon. La produzione di John Shanks e Billy Falcon  privilegia melodie orecchiabili con tamburello sui ritornelli e un bridge quasi a cappella.  Riferimenti nostalgici a “Brown-eyed Girl” di Van Morrison e “Sweet Caroline”  impreziosiscono un testo celebrativo. Nonostante le recensioni critiche miste, il singolo ha conquistato la vetta della Billboard Digital Song Sales Chart.

Hard rock spirituale tra giganti cristiani

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Jeremy Camp e gli Skillet uniscono le forze in “No Survivors”, pubblicato il 31 ottobre 2025. Il brano rappresenta il ritorno di Camp alle radici hard rock dopo anni di musica cristiana orientata al pop.  La collaborazione con i Skillet, nominati ai Grammy, resuscita l’energia grezza degli esordi di Camp nei primi anni 2000. In soli 2:21 minuti, la traccia esplode con chitarre aggressive e un inaspettato “scream-sing” di Camp, reminiscente del suo album “Stay” del 2002.  Il testo affronta la guerra spirituale e la resa completa a Dio: “se voglio vivere, ci sono cose che devono morire” – riferendosi all’ego e al passato.  Il blues-rock anthem, con riferimenti biblici a Isaia 48:10, è stato accolto con entusiasmo dalla comunità musicale cristiana, che ha elogiato il ritorno di Camp al sound potente e diretto.

Jacob Collier spoglia Norwegian Wood

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Il virtuoso pluripremiato Jacob Collier reinterpreta “Norwegian Wood” dei Beatles nell’album “The Light For Days”, pubblicato il 10 ottobre 2025. Dopo la monumentale serie Djesse, Collier si è imposto una sfida radicale: registrare un album completo in quattro giorni usando principalmente la sua chitarra acustica a 5 corde. Il risultato è una versione intima e vulnerabile del classico beatlesiano, registrata nella stessa stanza musicale di Londra dove iniziò la sua carriera. Suonata con accordatura alternata “DAEAD” sulla sua Taylor a 5 corde, l’interpretazione di 2:35 minuti enfatizza rumori metallici accentuati e armonici per interesse testuale. Non imita i Beatles, ma li reinterpreta attraverso il prisma caldo e terroso di Collier. I critici hanno definito l’album “36 minuti di pura bontà armonica” e la migliore registrazione completa di Collier fino ad oggi, lodando la trasparenza emotiva che emerge dall’approccio minimalista.

Depeche Mode: meditazioni sulla mortalità

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“In The End” dei Depeche Mode, pubblicato il 24 ottobre 2025, emerge dalle sessioni del 2022 per l’album “Memento Mori” – il primo dopo la morte improvvisa del membro fondatore Andy Fletcher.  Questa traccia inedita, presentata in anteprima ai credits del film concerto “Depeche Mode: M” al Tribeca Film Festival, incarna perfettamente il tema memento mori dell’album.  Dave Gahan canta della natura temporanea della vita su un’atmosfera quasi onirica: “Sai che non stiamo andando da nessuna parte / Non siamo nulla alla fine / Siamo senza peso, galleggiando all’infinito / Saremo di nuovo polvere alla fine”.   L’arrangiamento melodico tintinnante e i sintetizzatori stratificati creano un sound synthpop/goth pop cupo ma stranamente confortante.   Scritto da Martin L. Gore e Richard Butler durante l’era pandemica, il brano dimostra come i Depeche Mode continuino a trasformare tensione e oscurità in magia musicale.  

Fado incontra l’avanguardia con filosofia portoghese

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La cantante fado portoghese Carminho collabora con la leggendaria artista avant-garde Laurie Anderson in “Saber”, dall’album “Eu Vou Morrer de Amor ou Resistir” (10 ottobre 2025).  Il brano è ambientato su una poesia di Ana Hatherly (1929-2015) della sua fase più lirica: “Saber è saper saperti / Saperci unire / unirci è conoscerci / saper essere / Infine essere / è sapere”.  Carminho canta in portoghese con la sua voce potente mentre Anderson sussurra i versi in inglese come contrappunto.   La produzione sperimentale incorpora strumenti rari come il cristal Bacchet(sviluppato nel 1952) e le ondes Martenot (create nel 1928), mescolati con chitarra portoghese, viola de fado e mellotron.  Carminho usa anche un vocoder per modulare la voce.   Il risultato fonde tradizione fado con elettronica d’avanguardia, parte dell’album più audace e apertamente femminista di Carminho. 

Danzatore di scarpe tra Indonesia e Copenaghen

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“Penari Sepatu” di The Swan and The Lake (Emil Svane Breum), pubblicato il 30 maggio 2025, fonde cultura indonesiana ed elettronica nordica.   Il titolo indonesiano “Danzatore di scarpe” riflette l’ispirazione del producer danese per i paesaggi sonori del sud-est asiatico. Apparso nella compilation “The Sunset Sessions, Vol. 13” curata da Kenneth Bager (18 luglio 2025), il brano di 4:33 minuti intreccia chitarra acustica di Jonas Krag, bonghi di Jorn Kristensen e voci di sottofondo di Malo con ricche texture elettroniche.  La produzione lounge/Balearic/downtempo privilegia accordi baciati dal sole, melodie eteree e linee di basso ondulate.  Pubblicato su Music For Dreams, l’etichetta di Copenaghen specializzata in suoni Balearici, il brano rappresenta la fusione tra elementi musicali classici indonesiani e produzione elettronica contemporanea, guadagnandosi un posto nelle compilation Buddha-Bar e nei circuiti chill-out internazionali. 

Chris Stapleton svela il cuore che si arrende

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Il gigante del country Chris Stapleton offre “Heart Letting Go” (23 ottobre 2025), ballata straziante scritta per la serie Netflix “Nobody Wants This”.  Co-scritta con Alan Anderson e impreziosita dalle armonie di Morgane Stapleton, la traccia esplora la dolorosa realizzazione di un amore che si raffredda.  La voce graffiata e carica di emozione di Stapleton, marchio distintivo del suo stile, vende perfettamente il dolore e l’indecisione di chi deve scegliere tra restare o andare.  L’arrangiamento country tradizionale privilegia la performance vocale sopra ogni complessità produttiva, permettendo all’interazione tra Chris e Morgane di brillare. I fan hanno elogiato la capacità del brano di far “sentire quasi fisicamente il dolore e la tristezza della persona”.   Pur essendo scritta per una soundtrack televisiva, la canzone mantiene l’autenticità del catalogo regolare di Stapleton, dimostrando la libertà creativa concessa agli artisti coinvolti nel progetto Netflix. 

Italia cantautoriale: lasciar andare per amore

Frah Quintale e Colapesce uniscono le forze in “A prescindere”, dall’album “Amor Proprio” (10 ottobre 2025).  La storia del brano è peculiare: nato durante una sessione con i Golden Years (team di produzione con cui Frah aveva collaborato per “Lovebars” con Coez), era destinato inizialmente a un cantante inglese. Quando quell’opportunità sfumò, la traccia rimase dormiente finché Frah non realizzò che Colapesce sarebbe stato perfetto per il ritornello. La collaborazione si concretizzò rapidamente – i due avevano già lavorato insieme in “Lunedì blu” sullo stesso album. 

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House italiana con calore toscano

Francesco Rossi e Lawra rinnovano la loro partnership di lunga data in “O Nene” (10 ottobre 2025).  Il DJ e producer toscano, riconosciuto internazionalmente per “Paper Aeroplane” (vincitore dei DJ Awards 2013), collabora nuovamente con la vocalist Laura Falcinelli, che aveva già dato voce al suo show radiofonico “Respect DJs” su Radio 105.   Il brano electronic dance/house con influenze latine presenta testi in spagnolo (“O nene, dime qué quieres de los dos / Te amo y ya te extraño hoy”), suggerendo una fusione latino-elettronica. Lawra, formatasi in musica afro-americana e jazz improvvisazione (St. Louis Rome, Berklee Clinics), porta il suo stile vocale distintivo influenzato dalla world music, caratterizzato da calore e ricchezza culturale.  La produzione meticolosa di Rossi, nota per l’attenzione ai dettagli e la ricerca di studio estensiva, crea arrangiamenti energici e carismatici progettati per la connessione diretta sulla pista da ballo.   Il brano rappresenta la maturità artistica di due veterani delle scene elettronica e world music italiane.

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Gli album della settimana

King Crimson: Lizard rinato dalle ceneri delle sessioni

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Il leggendario album prog “Lizard” dei King Crimson rinasce attraverso il David Singleton Elemental Mix del 2025 (24 ottobre). Questo non è un semplice remaster: si tratta di versioni completamente nuove e take alternativi dalle sessioni originali del 1970.   Singleton ha scherzosamente descritto questi mix come “Lizard per chi non ama Lizard” – un’affermazione significativa considerando che nemmeno Robert Fripp apprezzava l’originale fino al remix di Steven Wilson del 2009.  Il mix Elementale utilizza lo spettro completo delle sessioni di studio per produrre interpretazioni molto diverse dei brani familiari, con take differenti di singoli musicisti a volte affiancati in modi mai considerati per l’album originale. 

L’album del 1970 fondeva rock progressivo, jazz e musica classica con una formazione espansa di musicisti prevalentemente jazz piuttosto che rock, creando un suono più leggero e delicato rispetto ai precedenti lavori King Crimson.  La lineup stellare includeva Robert Fripp, Gordon Haskell, il pianista jazz Keith Tippett, Mel Collins al sax, e Jon Anderson (Yes) come ospite nella suite “Lizard”.  Questa edizione 2025, stampata su vinile super-pesante da 200g presso The Vinyl Factory e masterizzata da Jason Mitchell alla Loud Mastering, permette agli ascoltatori di guardare “sotto il cofano” dell’album, rivelando prospettive fresche sul materiale.  

Gli 11 brani (42 minuti) attraversano territori epici, intimi, cacofonici e sottili: da “Cirkus” (con l’entrata dei camaleonti) alla monumentale suite “Lizard” divisa in cinque parti, fino a “Big Top Pass”.  La ricezione iniziale è stata entusiastica, con fan che lo definiscono “un vero capolavoro” ascoltato ininterrottamente per giorni.  Il progetto rende finalmente accessibile e brillante un album spesso polarizzante nel catalogo Crimson.

Amber Mark lucida le brutte idee fino a renderle preziose

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“Pretty Idea” (10 ottobre 2025) segna il secondo album di Amber Mark, tre anni dopo l’acclamato debutto “Three Dimensions Deep”. Pubblicato via Big Family Music/Interscope Records, rappresenta uno spostamento dai concetti cosmici e metafisici del debutto verso storytelling più intimo su relazioni e amor proprio.   Mark ha dichiarato: “Questo album porta molti alti e bassi e lezioni che non sapevo di aver bisogno. Consideralo il mio modo di trasformare tutte le mie brutte idee in Idee Carine”. 

Le 13 tracce (40 minuti) attraversano un viaggio emotivo dal cuore spezzato alla guarigione, con R&B contemporaneo che attinge a sonorità nostalgiche dagli anni ‘70 ai 2000.  “Let Me Love You” presenta groove disco tardo-‘70s con synth echeggianti,  mentre “Cherry Reds” evoca romance estiva con immaginario vivido e specifico.  “Problems” serve come inno di empowerment con la linea “Trasforma i problemi in Prada perché è quello che merito”.  L’album si muove dalla fiducia iniziale attraverso la disperazione fino all’auto-affermazione finale. 

Il team di produzione stellare include Julian Bunetta (Gracie Abrams), John Ryan (Olivia Dean), Matt Zara, Two Fresh, KingJet, Chase.wav e José Ríos.  Anderson .Paak appare in “Don’t Remind Me”, mentre John The Blind collabora in “Different Places”.   La critica ha elogiato l’album: NME gli ha assegnato 4/5 stelle definendolo “una cronaca splendente e scintillante dell’amore giovanile turbolento” e “una masterclass di puro escapismo indulgente”.  Clash Magazine lo ha descritto come “il suono di una musicista che perfeziona il suo stile creando qualcosa di irresistibile”.  La voce “sussurrata e vellutata” di Mark e la produzione “pristina” e “cinematica” creano un’esperienza sontuosamente ascoltabile che frusta insieme il meglio di ogni decade. 

Copenhagen 2025 vol. 2: il caleidoscopio Balearico di Kenneth Bager

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Il secondo volume della serie annuale Copenhagen di Kenneth Bager per la sua etichetta Music For Dreams presenta le migliori nuove uscite dell’etichetta del 2025, seguendo il Vol. 1 pubblicato il 28 febbraio.  Sebbene i dettagli completi siano ancora limitati, suggerendo un rilascio molto recente o imminente, la compilation segue il pattern stabilito negli anni precedenti (2022, 2023, 2024 ebbero tutti due volumi).

Il tracklist parziale include “Please Ya, Lisa” di Kenneth Bager & Anders Ponsaing, “Getting High (On Your Own Supply) EDIT” con WALTHER & Boy George, “Underwater Disco” dei Santino Surfers, “Born With Heartbreak” di Julie Pavon, “Universal Language (Dominic Dawson Remix)” di DJ Pippi & Willie Graff, “Tutti Frutti” di Boogie Rookie & Whodamanny, e “I Say Hey” di Istia & Boris Cantero. Basandosi sui precedenti, ci si aspettano 19-21 tracce totali. 

Lo stile abbraccia musica Balearica, downtempo electronica, organic house, ambient pop, nu-disco e chillout – Music For Dreams è descritta come “un caleidoscopio sonico di toni e colori musicali”.  Kenneth Bager, DJ/producer danese noto per il suo lavoro leggendario nel techno primitivo come Dr Baker e la sua connessione con Ibiza e Café Mambo, cura ogni compilation con connessioni intelligenti tra musicisti di background diversi.  Il risultato è una dieta musicale varia con momenti felici e contemplativi, suoni familiari e inaspettati, ideale per spiagge, relax domestico o creare atmosfere oniriche. Le precedenti compilazioni Copenhagen sono state elogiate dalla comunità Balearica e chillout per essere “riempite fino all’orlo di benedizioni orecchiabili”. 

Sotto osservazione e in discussione

La selezione complementare raccoglie collaborazioni audaci e esperimenti sonori meritevoli di attenzione, anche se con approccio più sintetico.

Mumford & Sons e Hozier uniscono finalmente le forze in studio per “Rubber Band Man” (24 ottobre 2024), prodotto da Aaron Dessner dei National.   La collaborazione, ispirata da un sogno che Brandi Carlile ha raccontato a Marcus Mumford via messaggio, segna la prima registrazione in studio dopo anni di esibizioni live congiunte. 

Julianna Barwick e Mary Lattimore rispondono agli incendi di Los Angeles con “Melted Moon” (ottobre 2025), brano ambient dal loro album “Tragic Magic” (16 gennaio 2026). Registrato in nove giorni alla Philharmonie de Paris usando strumenti storici del Musée de la Musique, fonde voci eteree e arpa in una meditazione sull’emergenza climatica. 

David Byrne e Hayley Williams creano pop tropicale poliritmica in “Open The Door” per la colonna sonora del film animato Netflix “The Twits”.   La seconda collaborazione tra i due include il chitarrista argentino Dominic Miller della band di Sting.

“History” di Dave feat. James Blake (24 ottobre 2025) apre l’album “The Boy Who Played The Harp” con UK rap ed ethereal production.   Blake co-produce e fornisce ritornelli inquietanti mentre Dave esplora temi di guida divina e radici del South London. 

Fred again..Caribou e Menor Teteu fondono minimal house/tech house con baile funk brasiliano in “Facilita” (23 ottobre 2025), parte della serie USB002 (10 canzoni in 10 settimane in 10 città).   Le vocals virali di MC Teteu caratterizzano questa collaborazione pubblicata insieme allo show di Lione con Caribou e Floating Points. 

Charly García e Sting realizzano una collaborazione storica 37 anni dopo il loro primo incontro al concerto Amnesty International del 1988. “In The City” (9 ottobre 2025, compleanno di John Lennon) è stato registrato tra continenti con Dominic Miller alla chitarra, video girato tra Buenos Aires e New York. 

Tycho e Paul Banks (Interpol) creano post-rock cinematografico in “Boundary Rider” (22 ottobre 2025), originariamente strumentale intitolato “Forge”. Ispirato ai boundary riders australiani degli anni ‘30 che pattugliavano vaste recinzioni nell’outback in solitudine, con Interpol citato come influenza maggiore sul lavoro di Tycho. 

Joe BonamassaTrain e Chris Buck uniscono blues rock in “Think It Over” (ottobre 2025) per il tributo al centenario di B.B. King “Blues Summit 100 Vol. II”. Pat Monahan dei Train lo ha affrontato “come Robert Plant che canta B.B. King”.  

Lewis Capaldi torna dall’hiatus post-diagnosi di Tourette con “Almost” (ottobre 2025), terzo singolo dal suo EP “Survive” (14 novembre 2025).  La ballad pop/soft rock esplora la lotta per andare avanti da un amore perduto.  

Daniele Silvestri e Klangore Factory firmano “La mia strada” (24 ottobre 2025), colonna sonora del film “RIP” diretto da Alessandro D’Ambrosi e Santa De Santis. 

Bob Moses e CRi collaborano in “Keep Love Waiting” (17 ottobre 2025) dall’album “BLINK”,   electronic house/dance-pop con atmosfere malinconiche e romance agrodolce.

Mauro Lusini riceve il prestigioso contributo di Francesco de Gregorinell’album autobiografico “C’era un ragazzo” (2025), progetto cantautoriale che include anche Morandi, Carmen Consoli e Nada, 30+ anni dopo il suo famoso inno anti-guerra. 

The Chainsmokers esplorano territori più cupi in “The Cure” (24 ottobre 2025) dall’EP “Breathe”, EDM/electronic pop che cerca oblio emotivo con approccio più moodier rispetto al precedente hit “Today’s Song”. 

Kaskade lancia “DNCR” (16 ottobre 2025), primo singolo dall’album “undux” (inverno 2025).   Progressive house/melodic house con temi di resa e connessione, vocals euforiche e produzione cinematografica rappresentano una rinascita artistica dopo periodo introspettivo. 

Mellow Mood e Naâman (non “Ana Man”) difendono i valori autentici del reggae in “Play No Banner” (ottobre 2025), manifesto anti-trend dal duo reggae italiano con il compianto artista francese Naâman, dall’album “7”.

RosalíaBjörk e Yves Tumor creano l’epico “Berghain” (non “Bargain”, 27 ottobre 2025), singolo principale dall’album “LUX” (7 novembre 2025). Registrato con la London Symphony Orchestra, il brano experimental pop/orchestral/art-pop multilingue (tedesco/spagnolo/inglese) prende il nome dall’iconico club techno berlinese.  Collaborazione operatica e drammatica che sfida ogni confine.  

Foo Fighters rilasciano “Asking for a Friend” (23 ottobre 2025), secondo singolo del 2025 con approccio melodico più scuro.  Prime registrazioni con il nuovo batterista Ilan Rubin (ex-Nine Inch Nails), anticipa il tour negli stadi 2026 con Queens of the Stone Age.   Temi di speranza e perseveranza nell’alternative/hard rock.  

Irene Grandi celebra 30 anni di carriera con “Oro e rosa” (31 ottobre 2025), title track del comeback album dopo cinque anni di pausa (album completo 14 novembre 2025).   Pop italiano con energia luminosa/malinconica, prodotto da Pio Stefanini, upbeat ma nostalgico fondendo speranza e memoria.  Include collaborazioni con Carmen Consoli e Stewart Copeland.  

Brian Eno e Beatie Wolfe completano la loro trilogia con “Liminal” (10 ottobre 2025, Verve Records), terzo capitolo dopo “Lateral” (musica spaziale) e “Luminal” (musica onirica), entrambi di giugno 2025.  Descritto dagli artisti come “musica di materia oscura” esistente nei “territori di confine tra canzone e non-canzone” (o “nong”).   11 tracce (43 minuti) di ambient/ambient pop con le vocals eteree di Wolfe contro i paesaggi ambient architettonici di Eno.  Pubblicato in formati eco-friendly (biovinyl, eco-CD), riflette l’attivismo climatico di entrambi (co-fondatori di EarthPercent).  Meditativo, misterioso, e lodato per l’integrazione riuscita della voce con le composizioni ambient.  

“Nobody Wants This Season 2: The Soundtrack” (23 ottobre 2025, The Core Records/Interscope) presenta 19 tracce commissionate appositamente per la rom-com Netflix con Kristen Bell e Adam Brody.   Assemblato da Simon Tikhman (CEO The Core Entertainment, marito della creatrice Erin Foster) con musica di Duncan Blickenstaff, include nuove registrazioni di Selena Gomez (“In the Dark”), Kacey Musgraves (“If the World Burns Down”), Chris Stapleton, Teddy Swims, FINNEAS (“Palomino”), Portugal. The Man, GIVĒON, Dermot Kennedy.  Significativo allontanamento dall’approccio Season 1 che usava hit esistenti, riflette “la stessa miscela di onestà, acutezza e cuore” dello show. 

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Ennio Martignago