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Diffidenze

Cosa Hanno in Comune Giovanna d’Arco, Sophie Scholl e Greta Thunberg?

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Una Riflessione di Adriana Koulias

4 Ottobre 2025

In un articolo pubblicato su LiberoPensare.com, l’autrice Adriana Koulias, studiosa di antroposofia e storia esoterica, esplora le somiglianze archetipiche tra tre figure femminili iconiche: Giovanna d’Arco, Sophie Scholl e Greta Thunberg. Scritto in seguito all’arresto di Thunberg da parte di Israele, descritto come “Stato fascista”, il testo intreccia elementi storici, spirituali e critici verso il potere contemporaneo, ispirandosi alle idee di Rudolf Steiner.

L’Arresto di Greta Thunberg come Punto di Partenza

Koulias inizia raccontando di essersi svegliata con la notizia dell’arresto di Greta Thunberg, un evento che l’ha profondamente toccata. Circa sei anni fa, alla vigilia della festa di San Michele, l’autrice aveva già paragonato Thunberg a Giovanna d’Arco, attirando critiche e insulti. Oggi, questa individualità “archetipica” si fonde nel suo cuore con quella di Sophie Scholl, formando una “sintesi hegeliana”. Scholl, nata nel 1921 e giustiziata nel 1943, era una studentessa tedesca antinazista, membro del gruppo non violento Rosa Bianca.

Le Somiglianze tra le Tre Donne

Le tre figure sono presentate come giovani guerriere contro il “male satanico” dei loro tempi:

  • Giovanna d’Arco fu accusata di eresia dagli inquisitori inglesi e bruciata sul rogo.
  • Sophie Scholl fu etichettata come simpatizzante ebrea e traditrice dai nazisti, ghigliottinata per aver distribuito volantini contro il regime.
  • Greta Thunberg è definita “terrorista” e simpatizzante di Hamas da Israele, usando i social media per sensibilizzare, come le altre avrebbero fatto con i mezzi disponibili all’epoca.

Koulias sottolinea che tutte e tre affrontano forze demoniache legate a “vecchie anime popolari” che usano razza e religione per dividere. Oggi celebriamo Scholl come una “candela nel vento” contro il male, ma ai suoi tempi sarebbe stata criticata come Thunberg ora, anche dagli antroposofi.

Interpretazioni Spirituali e Critiche al Potere Moderno

L’autrice introduce elementi esoterici: Thunberg rappresenta l’impulso micaelita (di San Michele), entrando nel “ventre del drago” contro la “Bestia satanica”. Netanyahu è visto come incarnazione della Bestia (dal Libro dell’Apocalisse), sfruttando la “ferita” dell’Olocausto per giustificare azioni come genocidio e violazioni internazionali. Il sionismo è paragonato al bolscevismo, frutto della stessa ispirazione demoniaca, finanziato da figure come Rothschild e Herzl. Koulias distingue ebrei da sionisti, accusando questi ultimi di collaborare con i nazisti durante la guerra per scopi geopolitici, non umanitari.

La Bestia si manifesta oggi attraverso controllo globale: media, AI, governi e religioni infiltrate. Koulias cita i “Protocolli dei Savi di Sion” come falsificazione, ma ne vede l’intento reale nei “miliardari sionisti” che promuovono divisioni. Confronta i 14 punti di Wilson con i 21 di Trump, prevedendo lo smembramento del Medio Oriente, con Tony Blair come “re di Gaza”.

La Divisione Morale e il Ruolo di Michele

Il testo avverte di una divisione imminente: morali vs. immorali, liberi da pregiudizi razziali/religiosi vs. legati a vecchie forme. Questa si manifesta globalmente (Nord vs. Sud), nazionalmente (politica) e personalmente (famiglie). La Bestia crea anarchia e guerra, mentre Cristo unisce. Koulias cita Steiner: l’intelletto fuorviato ostacola il principio cristico.

Adattando volantini della Rosa Bianca, immagina accuse contro Netanyahu come menzogne sataniche. Citazioni di Scholl e d’Arco echeggiano in Thunberg: “Io scelgo il mio modo di bruciare” e “Non ho paura, perché Dio è con me”.


LAppello

Koulias esprime preoccupazione per Thunberg, esortando a sostenerla come rappresentante di Michele contro Sorat (il drago). Nei prossimi quattro anni (fino al 2029, 600 anni dalla nascita di d’Arco), il mondo affronterà scelte decisive. L’articolo si chiude con una biografia dell’autrice, nata in Brasile nel 1960, emigrata in Australia, autrice di romanzi esoterici e conferenziera.

Questo saggio, intriso di antroposofia, invita a discernere spiritualmente oltre i pregiudizi, vedendo in Thunberg la Giovanna d’Arco e Sophie Scholl moderne.

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Ennio Martignago