Oggi è salTare voce del verbo in alto, o in lungo o in basso, anche dal balcone sopra e sotto la panca e con la ginestra se la panca è troppo dura

I nati oggi si chiamano saliscendi, saltarello, saltapicchio e Roberto (attenzione però che prendiamo in considerazione solo i Roberti che di cognome fanno salsapariglia e grevemente, nessun altro) (se così non fosse possono entrare a far parte dei festeggiamenti solo i biondi con gli occhi neri e le sopracciglia folte, parecchio)

Storie e leggende narrano che salTare sia molto ben radicato nella tradizione italica e anche nella cultura. Esempi vividi per non dire lividi e necessari sorgono spontanei di quà e di là. salTare il pasto, salTare la scuola, salTare di palla in frasca e salTimbocca alla romana
Oggi a Firenze si tiene l’annuale gara di salto a Zig e Zag vestiti di rosso e con le scarpe di sughero. Non sono ammessi i Roberti e nemmeno i Carli. Premi speciali e riconoscimenti esclusivi per tutti i puffi e ogni altro essere dalla pelle blu che si cimenterà in singolar tenzone
I nati oggi sono del segno del saltarello ascendente lucciole per lanterne e per lampade a gas, il sole nasce nel segno del petrolio mentre la luna si deposita sul tappeto del bagno in attesa di essere lavata e asciugata

Il proverbio è sacrosanto oltre a essere celeberrimo e anche un pochino scontato nonchè contato da quelli senza sconti; Se non mangi questa minestra e non salti questa finestra dovrai forzatamente lasciare ai posteri un testamento olografo e anche disposizioni orali
La domanda di oggi è: se salti e non bevi potresti morire di inedia o di noia?
La canzone odierna è dei Supertramp e si intitola Fool’s overture
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