Secondo episodio della serie di riflessioni in cinque parti che mirano a contrastare l’anomia diffusa e lo “scientismo,” incoraggiando i giovani a cercare valori superiori al materialismo. L’articolo esplora la ricerca sotto ipnosi sulla vita tra le vite (Life Between Lives), menzionando pionieri come Michael Newton e Helen Wambach, che hanno utilizzato la trance profonda per studiare il periodo tra le incarnazioni e la vera identitĂ dell’anima non vincolata al corpo.
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