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Il Pescatore

«Marco Renzi! Chi era costui?»

Grande camminatore urbano, amico per caso, come il turista del film (e del libro), spargitore di memorie su YouTube, che del segno della vergine ha l’amore per la precisione e il dettaglio ma anche la pruderie di non volere là visibilità in un mestiere che il più delle volte di quella si occupa, Marco ha accettato di partecipare al nostro progetto, del piede mettendo solo l’alluce (quello che fa più male quando questo si chiude forte) in mezzo alla porta, curandosi di questa rubrica “tanto per cominciare”.

Lui è uno che pesca, non pesci, ma stralci di idee altrui, anche se io lo preferisco come affabulatore di prima mano, perché di storie ne ha davvero tante da raccontare.

Come il grande Totò dell’ultima ora, anch’io mi dico: «Chissà sto pescatore dove vuole arrivare?».

Però poi soggiungo: «Tu comincia a camminare, maratoneta, che poi i cartelli di “Deviazione” te li mettiamo noi Franti» 😎

Marco Renzi: giornalista e studioso di cultura digitale

Marco Renzi è un giornalista professionista iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Toscana, è stato a lungo presidente dell’associazione LSDI (Libertà di Stampa Diritto all’Informazione), una delle più importanti organizzazioni italiane per la tutela del diritto all’informazione e la libertà di stampa.[1][2]

Carriera professionale

Marco Renzi ha sviluppato una carriera diversificata nel campo della comunicazione e del giornalismo digitale. La sua attività professionale si articola in diverse aree:[3][4]

  • Speaker radiofonico e televisivo con esperienza pluriennale
  • Copywriter e senior account presso agenzie di comunicazione
  • Media planner specializzato in strategie di comunicazione
  • Portavoce di amministratori pubblici e responsabile comunicazione per aziende pubbliche e private
  • Addetto stampa per aziende pubbliche e private
  • Regista e videomaker

Specializzazione nel giornalismo digitale

Renzi è riconosciuto come uno studioso di cultura digitale e ha dedicato particolare attenzione all’evoluzione del giornalismo online. Dal 2002 è giornalista professionista e si è specializzato nello studio del mondo digitale e del web. La sua expertise in questo settore lo ha portato a diventare un punto di riferimento per il giornalismo digitale in Italia.[4][5]

Ruolo in LSDI

Come presidente di LSDI (Libertà di Stampa Diritto all’Informazione), Marco Renzi ha guidato importanti iniziative per la tutela dei diritti dei giornalisti. L’associazione si occupa di:[2][1]

  • Monitoraggio delle condizioni di lavoro dei giornalisti freelance
  • Ricerca sui redditi e le condizioni professionali nel settore
  • Promozione della libertà di informazione
  • Formazione sui temi del giornalismo digitale

Nel 2016, in qualità di presidente di LSDI, Renzi ha evidenziato in commissione Cultura alla Camera la situazione critica del settore: “Il 50% degli iscritti all’Ordine dei giornalisti non praticano o non hanno un reddito dalla professione”. Nonostante le difficoltà economiche, Renzi ha sottolineato che il giornalismo “sta vivendo un momento di altissimo livello, una golden age, dovuta alla rivoluzione culturale del digitale”.[1]

Attività di ricerca e formazione

Marco Renzi è attivamente coinvolto in progetti di ricerca e formazione universitaria. Ha collaborato con l’Università degli Studi di Perugia nel corso di Scienze della Comunicazione, tenendo laboratori su “Strategie e strumenti per orientarsi in modo consapevole nel web”.[6][7]

Ha partecipato inoltre a ricerche importanti come quella sull’hate speech online verso migranti e minoranze, realizzata nell’ambito del progetto europeo BRICKS (Building Respect on the Internet by Combating hate Speech).[7]

Contributi al dibattito pubblico

Renzi è un autore attivo su LSDI.it e partecipa regolarmente a convegni e conferenze sul giornalismo digitale. Ha ideato organizzato e diretto Digit, festival nazionale di giornalismo e comunicazione digitale per 12 anni. Renzi, inoltre ha ideato e moderato incontri nell’ambito di altre manifestazioni decicate al giornalismo come il Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia e il Festival Glocal di Varese, affrontando tematiche come il FOIA, i Big Data e le trasformazioni del giornalismo nell’era digitale.[8]

Fonti [1] Renzi (Lsdi): Età dell’oro culturale per giornalismo ma … https://www.editoria.tv/renzi-lsdi-eta-dell-oro-culturale-giornalismo-redditi-disastrosi/ [2] Notizie da lsdi.it Libertà di Stampa Diritto all’Informazione https://www.fnsi.it/notizie-da-lsdiit-liberta-di-stampa-diritto-allinformazione_26 [3] Marco Renzi https://www.festivalglocal.it/speaker/renzi-marco/ [4] Marco Renzi – Giornalista, studioso di cultura digitale https://it.linkedin.com/in/marco-renzi-50534226 [5] 90+ profili “Marco Renzi” https://it.linkedin.com/pub/dir/Marco/Renzi/it-0-Italia [6] #1news2cents la Qualità Costa. un Modello Sociale per l … https://1news2cents.wordpress.com [7] eJournalism, in Italia cresce l’hate speech verso i migranti https://www.key4biz.it/ejournalism-in-italia-cresce-lhate-speech-verso-i-migranti/155487/ [8] Marco Renzi, Autore presso LSDI https://www.lsdi.it/author/marcorenzi/


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