Cerca nel Franti
Cover Stories - Temi di riflessione

Claude Corps: AI, terzo settore e il rischio lock-in?

Anthropic mette 150 milioni e mille giovani formati dentro il terzo settore americano. E qui sta il punto scomodo. Anche ammettendo che le intenzioni siano ottime, il meccanismo non cambia. Come IBM, che negli anni ’50 coprì il 60% del costo dei suoi computer nelle università, a patto che ci insegnassero sopra, e si prese una generazione, Claude Corps dà capacità (quale?), toglie competenza, e prepara la monotribù, e la convergenza di interi settori essenziali su un unico fornitore?La domanda vera non è se fidarsi di Anthropic, ma cosa costruisce il terzo settore per non finirci dentro? E partendo da quanto sta accadendo oltre oceano, cosa accadrà da noi nel terzo settore? O forse sta già accadendo?

Graffiti colorati su un muro di blocchi di cemento in un locale abbandonato: grande scritta verde acido con contorni rossi e blu, un personaggio stilizzato rosso, alcune tag nell'angolo.

La risposta alla monocoltura non è la purezza, ma è il plurale. Come un muro dipinto senza chiedere permesso.(immagine di un graffito urbano)

Anthropic regala 1.000 borse e 150 milioni al terzo settore. Diamo pure per scontata la buona fede, ma il punto è che il pericolo non ha bisogno di cattive intenzioni per esistere.

Negli anni ’50 IBM coprì il 60% del costo dei suoi computer , a patto che ci insegnassero sopra. Nacque l’informatica, e una generazione capace di programmare solo su IBM. Il regalo e la dipendenza erano lo stesso gesto.

Claude Corps rifà lo schema, ovvero forma giovani su un’unica cassetta di strumenti, li mette dentro musei, banche alimentari, centri per rifugiati, e paga tutto. L’organizzazione ottiene capacità, un risultato che funziona. Perde capacità e competenza, il “come si fa” diventa il modo del fornitore. Non ti obbligano a usare uno strumento, ma ti fanno dimenticare che ne esistessero altri.

Il rischio non è un complotto. È la monotribù, ovvero interi settori essenziali su un unico substrato proprietario, non perché sia migliore, ma perché era gratis nel momento del bisogno.

La domanda però non è se fidarsi di Anthropic. ma cosa costruisce il terzo settore per non finirci dentro?
E in europa e in Italia? → L’analisi completa nell’approfondimento.


Scopri di più da Franti Magazine

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

avatar dell'autore
Massimo V.A. Manzari
Knowledge broker (mediatore conoscenza) e membro del team ideativo di Il Franti.
Massimo V.A. Manzari
Autore
Massimo V.A. Manzari

Knowledge broker e membro del team ideativo di Il Franti. — <a href="https://www.massimomanzari.it">Sito personale</a>