Oggi 16 gennaio è sIrena protettrice della “pace e bene” anche in condizioni estreme (ad esempio un bombardamento standard), degli ombrelli da sole, dei tranvieri scozzesi, dei cinghiali da slitta e dei Bernardi (solo gli “ini” da Siena, vorremmo precisare, ma non lo crediamo possibile).

Secondo i racconti popolari fu proprio un suono acuto di non meglio precisata origine a scatenare il putiferio che portò al riconoscimento della festività. Nessuno ha mai capito da cosa fosse stato originato ma da allora ambulanze e auto della polizia lo usano parecchio.

I nati oggi si chiamano Sparecchio, anchemeno, icchecè, sentimibene, Rodrigo e Paletto, o Pallettò. Questi ultimi fanno parte di celebri romanzi e portoni di legno, preferibilmente. In particolare Rodrigo nei panni di un Don, voleva maritarsi con la Lucia. La Mondella, da non confondersi con la modella, minuscola.
Oggi a Firenze si tiene il raduno mondiale delle sveglie a molla. Nell’occasione sono stati invitati anche i barometri a pile e i termometri a mercurio – quei pochi rimasti – questi ultimi possono entrare solo se indicano una temperatura non inferiore a 40 gradi Celsius.

Il proverbio del giorno:
“Chi parla semina, chi ascolta miete
Ma attenzione se sei a dieta, difficile sarà il raccolto,
Soprattutto se non hai ben prestato ascolto“
I nati oggi sono del segno del capro espiatorio ascendente sospettato, assai. Il sole sorge quando gli pare e per poco, mentre, la luna occhieggia. Se siete nati oggi potreste fare gli avvocati ma anche gli imputati, perchè no?
La domanda odierna è:
“A cosa serve correre se sei già sulla strada sbagliata?”
La canzone del giorno è:
Wanna be starting something di Michael Jackson nella versione di Cyrille Aimee
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